Cascate dell'Acquafraggia

Tour e Visite Virtuali 360° - Cascate dell'Acquafraggia

Acquafraggia, un nome che evoca una delle più belle zone della Valchiavenna, cioè una valle, un lago, una cascata posti allo sbocco della Val Bregaglia, meta di escursionisti, amanti delle tranquille passeggiate, turisti che desiderano ammirare uno dei più suggestivi spettacoli naturali della Provincia di Sondrio. Tali sono le cascate dell’Acquafraggia, ben conosciute già nei secoli scorsi.

Si tratta di una doppia cascata considerata monumento nazionale: con un salto di 170 metri, il torrente omonimo supera il gradino di roccia che costituisce la soglia di accesso alla valle dell’Acquafraggia (toponimo che deriva da “aqua fracta”, che significa acqua spezzata, con riferimento, appunto, al salto conclusivo del torrente).

Cascate dell'Acquafraggia
Cascate dell'Acquafraggia
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In questa zona della Valchiavenna i paesaggi sono davvero sorprendenti e le magnifiche cascate dell'Acqua Fraggia, che nei pressi Borgonovo di Piuro, in provincia di Sondrio, mostrano i loro salti più belli, ne rappresentano la massima espressione, tanto da aver incantato persino Leonardo Da Vinci che, nel suo Codice Atlantico, narra del suo passaggio per la “Valle di Ciavenna” e degli scenari creati dal corso del fiume Mera descrivendo come “Su per detto fiume si truova chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere...”. Lo scenografico salto delle cascate è visibile sin dalla strada, ma è avvicinandosi ed addentrandosi nella vegetazione che le incornicia che si scopre l'autentico fascino di questa impetuosa massa d'acqua e del territorio in cui si snoda.

Raggiungendo la sommità delle cascate, infatti, si può percorrere un suggestivo sentiero attrezzato immerso tra castagni, ginestre e rocce che consente di avvicinarsi al salto al punto da sentirsi all'interno di esso, tanto è il fragore delle acque e gli spruzzi che generano. Lo spettacolo è di quelli che non si dimenticano, grazie anche ai magnifici giochi di luce che creano i raggi del sole che si insinuano tra le acque. Durante la passeggiata ci si rende immediatamente conto di quanto il territorio che le ospita rivesta un particolare interesse dal punto di vista naturalistico.

Le Cascate dell’Acquafraggia si trovano a Borgonovo di Piuro, poco dopo la cittadina di Chiavenna.

Da Milano e da Lecco basta prendere la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga (SS36) e successivamente proseguire sulla SS37 fino alla località Borgonuovo.

Se abitate lontani, organizzatevi comunque una gita. Lo spiazzo verde nei pressi delle cascate è largo e offre rifugio a numerosi turisti, per cui se non siete tipi da scalate montane potrete lo stesso sdraiarvi sull’erba ammirando lo scroscio d’acqua e spostarvi di tanto in tanto verso il torrente per bagnarvi i piedi o farvi un bagno.

Per iniziare il sentiero panoramico dovete spostarvi a destra e percorrere un breve tratto di asfalto. A un certo punto troverete le indicazioni per il «sentiero panoramico», che vi porterà dentro la vegetazione. Il sentiero è formato per lo più da gradini artificiali creati nella montagna, intervallati da salite completamente naturali.

Il percorso è protetto da transenne di fili a cui aggrapparsi, utili nei punti un po’ più ostici, ed è anche lineare: salvo alcuni punti non del tutto chiari, vi basta seguire la bandiera disegnata sui massi (due bande rosse orizzontali con una banda bianca centrale). Se trovate questa bandiera, significa che state proseguendo nella giusta direzione.

Il primo punto raggiungibile è una suggestiva terrazza a metà altezza delle cascate. Come vedete nelle due foto sopra, lo spettacolo è assicurato e qualsiasi sforzo per raggiungerlo vale la pena.

Salendo altri 10 minuti si arriva a una pozza (teoricamente transennata, ma c’è chi si ferma a fare il bagno senza problemi) e con altri 10 minuti di salita arrivate all’ultimo punto raggiungibile. È il tratto dove il torrente inizia la sua caduta, scivolando dai lastroni di roccia fin nel precipizio e dando origine alle note cascate.