Tour e Visite Virtuali - Parco protetto dei Tassodi

Per rendere accessibile l'oasi naturale di Paratico, dove il lago d'Iseo diventa fiume Oglio, è stata realizzata una passerella in legno, che si snoda per 300 metri attraverso il bosco di tassodi. Si possono ammirare così queste piante acquatiche immerse nell'acqua del Sebino e anche la fauna che popola quest'area, a partire dagli aironi cenerini.

Virtual tour - Parco protetto dei Tassodi

Schermo intero

Parco dei Taxodi

Visita al Parco dei Taxodi a Paratico
A poche centinaia di metri dall'uscita del fiume Oglio dal lago d'Iseo, nel territorio di Paratico, in una zona umida, direi paludosa, lunga poco più di centro metri e larga circa 70 metri, si trova un boschetto di Taxodi: Taxodium distichum - Cipresso calvo, caratteristico e di notevole bellezza. Il parco prevede una passerella che a sinistra dell’entrata procede fino all’Oglio, costeggiando il bosco. Il passaggio permette di vedere gli alberi e le radure e di sedersi su alcune panchine lungo la strada.
Cipresso Calvo
Il cipresso calvo, detto anche cipresso di palude, appartiene alla famiglia delle Taxodiacee ed è una conifera originaria delle zone paludose della Florida e del Golfo del Messico, dove il Mississippi sfocia diramandosi in innumerevoli canali. Nelle zone a lungo inondate, dove l'acqua raggiunge livelli considerevoli, si insediano foreste miste di latifoglie sempreverdi e decidue e di aghifoglie decidue, tra le quali figurano due specie del genere Taxodium. Si tratta di un albero maestoso, che può raggiungere un'altezza di 40 metri, con il tronco dalla corteccia bruno-rossastra, dilatato alla base, chioma strettamente piramidale e foglie che in autunno, ancora attaccate ai rametti più giovani, cambiano colore e arrossano prima di cadere, ricoprendo il terreno circostante. La principale caratteristica è data però dalle radici, che sono piantate profondamente nel fango stagnante, poco o per niente ossigenato; da esse sporgono alcune ramificazioni al di sopra del normale livello dell'acqua (anche ad una certa distanza dal tronco), per un’altezza che talvolta raggiunge i due metri: i pneumatofori, o meglio pneumatorizze. I pneumatofori hanno una struttura anatomica specializzata, con pori nella corteccia (lenticelle) che permettono all'aria di entrare e circolare all'interno della radice. Per queste sue caratteristiche il cipresso calvo è molto comune in parchi e giardini, anche storici, della pianura padana, spesso sito sul bordo di canali, stagni e laghetti, da cui lascia sporgere le singolari radici respiratorie. Le Taxodiacee costituiscono una delle più interessanti famiglie di conifere, i cui fossili risalgono a circa 150 milioni di anni fa; attualmente è rappresentata da specie a distribuzione ampliamente dispersa, che sono i resti di popolazioni molto più diffuse nel terziario. Sono caratterizzate dalla presenza di foglie aghiformi o squamiformi, persistenti o decidue, inserite a spirale sui rami e di strobili lignificati. Le piante decidue (Taxodium e Metasequoia) hanno le foglie inserite su brevi rami laterali, brachiblasti, assieme ai quali cadono in autunno, a loro volta portati da rami normali.